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Il commercio elettronico.
Il commercio elettronico è un fenomeno che sta
cambiando in modo considerevole le possibilità
di acquisto e vendita di beni e servizi
sfruttando le tecnologie della rete internet.
La grande innovazione dal punto di vista
dell'acquirente deriva essenzialmente dal fatto
che, sfruttando la visualizzazione di quanto si
desidera comprare tramite un qualsiasi personal
computer connesso alla rete, è possibile
attraverso semplici procedure di inserimento
dati arrivare all'acquisto pagando generalmente
tramite la propria carta di credito senza
muoversi dalla propria postazione.
Dal punto di vista del venditore, il commercio
elettronico può rappresentare senza dubbio una
grandissima possibilità di espansione del
proprio mercato giungendo a possibili acquirenti
situati in mercati geograficamente difficili da
raggiungere sulla base dei tradizionali metodi
di commercio.
Se vogliamo dare una definizione tecnica di
commercio elettronico, lo possiamo così
descrivere: "Il sistema che consente di
effettuare transazioni in modo elettronico fra
due entità collegate fra loro con apparati
informatici e sistemi di telecomunicazioni,
vendendo o acquisendo beni e servizi attraverso
una forma di pagamento elettronico e un sistema
di consegna a domicilio o attraverso una
consegna digitale.
Tutte le fasi di acquisizione delle
informazioni, selezione, scelta, ordine,
pagamento dei prodotti, validazione, evasione
dell'ordine e gestione delle fasi post vendita
vengono effettuate con modalità elettroniche".
Ma è possibile considerare il commercio
elettronico come un fenomeno univoco oppure ne
esistono varie forme ?
Dal punto di vista tecnico il vero e proprio
commercio elettronico è univoco ed è quello che
si conclude con un pagamento "elettronico" con
carta di credito; tuttavia esistono soluzioni,
generalmente volte a garantire agli utenti
maggiori scelte e rassicurazioni, che permettono
forme di pagamento tradizionali più vicine alla
classica vendita per corrispondenza.
Dal punto di vista invece dei soggetti operanti,
si può distinguere in 4 forme di commercio
elettronico: il business to business, relativo a
transazioni effettuate tra un'impresa ed
un'altra , il business to consumer che riguarda
invece la vendita diretta ai consumatori finali,
il person to person che si riferisce alle
aste on-line, ed il Public Administration to
citizen/business inerente la trasposizione in
rete di tutte le pratiche burocratiche
riguardanti i rapporti tra cittadini e pubblica
amministrazione.
Il Commercio Elettronico non è un’idea nuova, ma
nasce da realtà già esistenti. Esso esiste da
tempo e la borsa o i mercati finanziari ne
rappresentano gli esempi più illuminanti.
Vi sono poi diverse forme di pagamento
elettronico di beni e servizi che sono entrate
nella consuetudine della nostra vita privata e
professionale. Esempi di acquisti e pagamenti
effettuati
a distanza sono il telepass (o Fastpay) delle
autostrade, il bancomat e le carte di credito,
la ricarica di una scheda di un telefono
cellulare, l’EDI.
La novità del Commercio Elettronico dei nostri
giorni, è che la Rete permette di creare un
nuovo mercato dove è possibile operare a fini
commerciali. Gli esempi dei sistemi di pagamento
sopra citati si riferiscono a tecnologie che
hanno aumentato l’efficienza per la gestione
delle transazioni
economiche. I beni vengono identificati e
acquistati in modo tradizionale, nel mercato
tradizionale. Oggi, con la Rete, qualcosa è
cambiato e in modo più profondo e radicale. Per
fare incontrare la domanda e l’offerta di beni e
servizi abbiamo fino ad oggi utilizzato
prevalentemente le forme di comunicazione
tradizionali: l’incontro interpersonale, la
corrispondenza, il fax, il telefono.
I PC ci sono serviti solo a supportare la
gestione dell’attività commerciale: calcolare e
produrre bilanci nella contabilità dell’ufficio,
scrivere e archiviare i contratti, gestire
magazzino e produzione. Oggi, invece, i PC ci
servono soprattutto per comunicare: attraverso
di loro noi raggiungiamo in un solo istante ogni
angolo del pianeta e ci mettiamo in
comunicazione con altri computer o con altre
persone che lavorano dietro ai monitor. Ciò è
possibile perché quasi tutti i PC del mondo sono
connessi tra loro attraverso la rete Internet, e
presto altri dispositivi si aggiungeranno, a
comporre il tessuto nervoso del nostro pianeta.
Fino a qualche anno fa i PC erano oggetti
isolati e non si parlavano tra loro; se lo
facevano era per condividere poche risorse o
periferiche.
Internet ha creato in pochi anni una grande
piazza dove ogni giorno le persone si
incontrano, scambiano informazioni e
costruiscono relazioni. E’ evidente che da
questo ambiente prima o poi ci si aspetti che
nascano degli affari. Un giorno una persona
arriva con del buon vino e lo dice a tutti:
nasce interesse, se ne parla, si valuta insieme
il prodotto e infine qualcuno fa una proposta
commerciale. Al momento della stretta di mano
(naturalmente elettronica) emergono però alcuni
problemi, mai considerati prima: chi c’è dietro
a quel computer?
Chi è quella persona che dice di voler comprare
il mio vino? E poi come far arrivare i miei
prodotti, via Internet? E, infine, come farò a
ricevere i soldi? Siamo sicuri che il contratto
che stiamo stipulando sarà rispettato anche in
caso di problemi e di insolvenza? E la
tassazione della vendita del bene in Rete come
sarà applicata?
Ogni volta che nascono nuove opportunità
dobbiamo affrontare nuovi problemi. Tuttavia,
questa volta i vantaggi del Commercio
Elettronico sono troppo grandi ed evidenti per
non
prestarvi un po’ di attenzione e fare almeno un
tentativo per conoscere meglio quale opportunità
ci troviamo davanti.
Internet non è solo una nuova tecnologia che ci
permette di fare meglio e più velocemente le
cose di prima, a costi più contenuti e con
minori perdite di tempo. Il sistema di relazioni
e di logiche commerciali che la Rete sta creando
nel mondo è una novità che va ben oltre il
semplice miglioramento quantitativo
dell’esistente.
Servono nuovi modi di fare business e una grande
apertura culturale per capire le occasioni che
si presentano.
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